Alberto Michalette
Educatore museale, docente e divulgatore.
Autore del Museum Education Podcast, progetto dedicato all'educazione museale a 360°.
Sono stato docente presso lo IED di Roma per il corso di formazione in educazione museale.
Dopo aver lavorato in diversi contesti museali, fondazioni di arte contemporanea, enti sociali e associazioni
mi sto dedicando alla scrittura .
Per info e consulenze utilizzare i contatti indicati qui sotto.
Contatti
La mia storia
Classe 1992, nella vita sono arrivato un po' tardi a diverse conclusioni, una cosa però la sapevo da sempre, ovvero che avrei voluto lavorare a contatto con l'arte, non ne sapevo ancora il motivo.
Dopo aver mollato giapponese all'università avevo deciso che lo studio non faceva proprio per me, nonostante nelle lingue fossi molto portato, solo alcuni anni dopo, quando ormai avevo 24 anni, decido di iscrivermi in Accademia a Napoli, dove ho scoperto quello che avrei voluto diventare.
In Accademia mi sono scoperto non solo un gran divoratore di tutta la teoria in relazione ai musei, ai culturale studies e all'antropologia ma avevo trovato un luogo in cui fosse realmente possibile sperimentare e mettere in pratica una serie di idee, pazzerelle o meno, che potessero venirmi in mente in quegli anni in cui stavo iniziando a esplorare un terreno mai toccato prima.
Nei primi anni con altre due colleghi apriamo uno spazio espositivo per gli studenti, venuto a mancare anni prima, realizziamo una mostra in totale autonomia, attiviamo laboratori e workshop e iniziamo a conoscere molte persone.
Nel giro di 3 anni di Accademia ho collezionato una gran quantità di esperienze, fra cui l'organizzazione di una mostra con decine di artisti in collaborazione con una curatrice iraniana, una cosa che nacque totalmente a caso ma che mi sorprese nel farmi scoprire quanto fossi portato per quest'ambiente. Complice anche quest'esperienza e alcuni docenti incontrati lungo il percorso iniziai a non capire bene quale poteva essere il mio sbocco finale, magari la curatela? La progettazione? L'educazione? L'ho capito solo nel 2021, in Erasmus a Bruxelles per il Master in Pratiques de L'Exposition, che dopotutto a me interessava solo riuscire a portare qualcosa che contribuisse a costituire un cambiamento per le persone, ad incontrarle, farle intrecciare, costruire e non solo mostrare... Insomma lì ho capito che avrei fatto l'educatore museale!
Nonostante fossi in Erasmus però continuavo a portare avanti progetti anche in Italia: un ciclo di incontri online per gli studenti che in tre soli appuntamenti registrò più di mille partecipazioni, collaborazioni con associazioni e musei, e nel frattempo mi preparavo a dire addio alla mia carica di referente per gli studenti di comunicazione e didattica dell'arte e di Presidente della Consulta Studentesca, due cariche che mi hanno investito di tante responsabilità e che per me hanno significato quasi sempre lotta, imparando che sono sempre gli studenti ad avere il coltello dalla parte del manico, se solo si resta uniti.
Tornato dall'Erasmus propongo insieme a delle colleghe un progetto al Museo Madre di Napoli, un piccolo piano didattico interamente gestito e coordinato da noi, al cui interno ci finirono incontri con artisti e workshop, fra questi uno per me molto importante fu quello con il dipartimento educativo della Phillips Collection di Washington, che mi fece rendere conto per la prima volta dell'importanza di potersi confrontare, o anche solo ascoltare, con qualcuno che questo lavoro lo fa ormai già da un po' di anni. Questo incontro getterà poi le basi per il Museum Education Podcast.
Da qui le cose vanno in rapida discesa, sono sempre stato una persona molto attiva nel lavoro e quindi mi sono sempre buttato in mille cose diverse, così mi sono ritrovato a coordinare la didattica per gli ArtDays Napoli Campania, le relazioni internazionali per EDI Global Forum nella sua prima edizione di Fondazione Morra Greco e a sviluppare un atelier creativo per il Museo Madre, tutto nello stesso periodo, insomma una cosa un po' complessa da gestire ma che non solo mi ha permesso di crescere in modo esponenziale in un lasso relativamente breve di tempo ma che mi aveva dato modo di conoscere veramente moltissime persone e ripensando a quanto sia importante la condivisione e il dialogo in questo settore decido di dare il via al Museum Education Podcast, un progetto tutt'ora in sviluppo e in gran cambiamento che mi ha portato molta visibilità e che si è costituito come un piccolo archivio di studio specifico per l'educazione museale e di cui sono estremamente orgoglioso.
Altra formazione che mi ha cambiato molto sono stati i due anni di seguito di progettazione con il Museo Diocesano di Pozzuoli per la formazione di ragazzi provenienti dall'Istituto Penitenziario MInorile e dalla Casa Circondariale di Pozzuoli, un progetto che mi ha visto coinvolto in modo molto profondo e che mi ha fatto comprendere sempre più l'importanza del lato sociale nel lavoro di un ente culturale.
Dopo due anni di docenza presso lo IED di Roma nel corso di educazione museale coordinato da Marco Peri, nel quale periodo coordinavo anche le attività educative dell'associazione culturale RItrovo, di cui sono presidente, e che si dividevano in attività educative urbane sul territorio napoletano e il coordinamento di attività educative e di mediazione per il Parco Archeologico dei Campi Flegrei decido di trasferirmi a Bruxelles a seguito dei primi terremoti nel territorio dei Campi Flegrei, in cui non solo lavoravo ma vivevo.
Oggi vivo e lavoro a Bruxelles, se avete voglia di scrivermi potete farlo utilizzando una delle modalità indicate nella sezione Contatti qui sopra.
N.B. Mi concederò di aggiornare, ampliare o ridurre questa breve descrizione degli ultimi anni della mia vita in qualsiasi momento.
Crea il tuo sito web con Webador