Questa è una selezione di progetti che ho sviluppato e realizzato, se hai bisogno di un mio CV completo ti invito a scrivermi su alberto.michalette@gmail.com.

INDIZI - Progettazione didattica semplificata

Dopo 2 anni di progettazione prende forma INDIZI, un mazzo di carte che intende semplificare la progettazione in ambito museale, scolastico e più in generale didattico. Il mazzo è composto da 72 carte divise carte azione, strumento e obiettivo, che insieme costituiscono le domande fondamentali a cui rispondere per la stesura di un progetto culturale e didattico efficace.

Il progetto è stato lanciato su kickstarter e attualmente è sold out, si prospetta in futuro di farne una ristampa aggiornata ma per il momento l'idea è in pausa vista l'impossibilità di gestire tutta la logistica, può però ancora essere richiesta una versione 100% digitale.

 

Articoli:

https://hl.museostorico.it/historylabmagazine/uncategorized/indizi-ovvero-come-progettare-attivita-educative/


Progettazione e metodi per luoghi e persone

Workshop di 5 incontri realizzato con Miriam Coppola e Fede Fetz, che si incentra interamente sulla progettazione artistica e culturale, dallo sviluppo dell'idea iniziale, passando per tutte le fasi di strutturazione del progetto, compilazione dei documenti necessari, indicazione degli attori che si intendono coinvolgere, eventuale formazione necessaria, budget e tutte le voci considerate indispensabili per la stesura.

Il workshop si chiude con la presentazione dei progetti realizzati, con l'auspicio che vengano effettivamente proposti agli enti immaginati.

I workshop sono stati realizzati presso l'Accademia di Napoli nel 2022 e nel 2023.


Il gioco come linguaggio artistico

Attività svolta in museo e in contesti didattici come l'Accademia di Belle Arti, presentandola sia sottoforma di laboratorio che come lezione.

L'idea è quella di utilizzare il gioco e i giochi come punto di contatto per i partecipanti per provare ad andare oltre il gioco stesso e comprendere come degli strumenti, se utilizzati al di fuori del loro contesto, possono generare delle possibilità di sviluppo creativo, relazione ed interpretativo.

Nella formula di laboratorio i giochi vengono utilizzati come pretesto alla visita e alla partecipazione culturale all'interno dello spazio museale.

Nella formula della lezione vengono utilizzati i giochi privi di regole e successivamente si chiede ai partecipanti di realizzare un gioco ex-novo fornendo loro materiali specifici, questi giochi poi vengono utilizzati da tutti i partecipanti, nuovamente senza regole.

Riscoprire in questo senso il gioco ci fornisce non solo l'input per destrutturate il gioco come strumento didattico ma anche per mettere alla prova la capacità creativa del singolo e di cooperare con gli altri.


La mia casa non ha confini

Attività sviluppata con Miriam Coppola per indagare la possibilità, concettuale e pratica, di vivere la natura in modo più diretto e ludico.

Indirizzata ad un pubblico di tutte le età ci si pone l'obiettivo di costruire una casa con rami raccolti nel parco in cui si svolge l'attività, unendo tutti i pezzi utilizzando materiali artificiali e realizzando quella che secondo noi è la nostra idea di casa post-futurista e naturalista in cui poter abitare.

L'attività è stat ideata per i Parchi Archeologici dei Campi Flegrei ma è poi stata adattata ai contesti dei parchi di Bruxelles in collaborazioni con scuole e associazioni culturali.


Tendere una storia

Ispirata ai classici fili dei panni stesi per le strade di Napoli e realizzata proprio per le strade di questa città, Tendere una storia affronta la narrazione creativa in modo giocoso.

La prima storia, personale, vive in leporello che poi viene modificato insieme al gruppo per poter concatenare più storie fra loro, aggiungere dei pezzi di storie mancanti e infine appendendo per intero la storia che ne viene fuori.


Blocchetto degli errori comuni

Come si possono affrontare i pregiudizi e i luoghi comuni con cui ogni giorno ci troviamo ad avere a che fare? Quest'attività si basa sull'idea delle tessere che vengono usare per memorizzare le parole quando si studia una nuova lingua, in questo caso però si usano le tessere per dimenticare i luoghi comuni, che qui vengono generalmente considerati "errori".

Il confronto, lo scambio e la modifica del reciproco blocchetto va a costituire uno strumento di destrutturazione sociale che vede la sua più importante implementazione in contesti scolastici o adolescenziali dove la necessità di abbattere i pregiudizi è più alta.


Disabitando il patrimonio

Un'attività semplice che indaga le connessioni fra interno ed esterno, come le opere all'interno di un museo possono influenzare il paesaggio e come il paesaggio può influenzare le sale di un museo?

Pensata per i musei e parchi archeologici dei Campi Flegrei questo laboratorio si adatta a spazi che permettano di sviluppare una relazione fra dentro e fuori e fra i partecipanti stessi, utilizzando delle semplici pagine di acetato trasparente removibili e scambiabili.


Tracce intangibili

Un'attività pensata per grandi gruppi e che utilizza una grande lavagna morbida, puntine e fili, cercando di tessere gli intrecci fra i racconti di un territorio, la sua storia e le storie personali delle persone che lo attraversano.


Perdersi per ritrovarsi

Seconda attività ispirata alla Deriva Situazionista con un take concentrato sull'esperienza individuale che qui viene amplificata dal taccuino pieghevole che diventa mappa e si adatta alla nostra esigenza d'uso.

Il taccuino può essere scaricato gratuitamente e può essere utilizzato in gruppi anche senza particolari istruzioni. Con questo strumento anche chi non è pratico delle teorie situazioniste può cimentarsi in una vera e propria deriva.

Scarica il template


DIDA - Didascalie d'Asporto

Un'attività-gioco che si pone come obiettivo quello di realizzare una nuova didascalia per un'opera o un oggetto, utilizzando un sistema a turni, delle tessere bianche e delle parole di partenza bizzarre. L'attività è pensata per gruppi di presone e può essere adattata ad ogni contesto.


Spazio C.R.E.A.

Progetto realizzato nel 2022 per il Museo Madre e presentato con riTROVO in occasione della Giornata del contemporaneo promossa da AMACI.

Lo spazio si presentava come un atelier aperto, realizzato utilizzando 3 sale del museo, e in cui ognuno era invitato a realizzare la propria opera partendo da materiali di riciclo che sarebbe poi stata esposta nelle sale utilizzate.

Il progetto ha coinvolto l'artista Maurizio Elettrico e una classe del Liceo Artistico S.S. Apostoli di Napoli, la partecipazione alla giornata di apertura ha contato più di 400 visitatori.


RAMO - Reimmaginare l'Arte, i Musei, gli Oggetti

RAMO è un piccolo strumento che serve ad amplificare le visite museali.

Mette a disposizione 3 lenti colorate, 1 trasparente, 1 lente l'ingrandimento e 1 foro, si piega e si ripone in tasca, con un pennarello a punta secca si può interagire con le opere senza toccarle, proiettando o usandole come lenti.

Utilizzando RAMO in una classica visita si possono attivare tutta una serie di attività gioco che possono adattarsi ad ogni tipo di esposizione.

Il progetto viene realizzato presso il Museo Madre di Napoli costituendo una piccola offerta didattica nel 2021 insieme ad altri due progetti realizzati insieme a Fetz Gargiulo e Miriam Coppola.


Percorsi di Deriva

Nel 2018 io e diversi colleghi di Accademia mettiamo su un collettivo creativo e trasformiamo la Deriva Situazionista in un laboratorio per grandi e piccini a cavallo tra le strade del centro storico di Napoli e gli spazi dell'Accademia di Belle Arti.

Il progetto viene proposto in diverse occasioni speciali come le giornate di "Accademia Svelata" e veniamo anche invitati dall'Accademia di Bologna per proporlo agli studenti e alle studentesse di Didattica dell'Arte

Tutta l'attività si basa sull'idea di perdersi consapevolmente nella città (attraverso delle micro attività che venivano svolte in gruppo) e osservarla da punti di vista sempre nuovi per trasformarla in un luogo diverso ogni volta, la parte finale prevede la realizzazione di una mappa psicogeografica ispirata a quelle di Guy Debord.

Crea il tuo sito web con Webador